Il nostro programma

Le tematiche e le proposte di Piattaforma Civica per una nuova Brescia

L'impegno civico oggi non è uno scherzo: la sfiducia nel sistema politico consegna alla cittadinanza un grandioso compito, quello di rinnovare la politica muovendo da competenza, onestà e gratuità. Sindaco Francesco è il nostro “sindaco nuovo” e il nostro programma è il frutto del lavoro di anni, dai blog ai gruppi tematici, per portare PIATTAFORMA CIVICA al governo della città.



La nostra municipalizzata ha tradito la propria missione ed è stata spolpata da una politica incapace di guardare al bene della città. A2A deve perseguire l’eccellenza nei servizi a tariffe il più possibile contenute, e smettere di essere il luogo di giochi di borsa o di potere.



Brescia è una delle città più inquinate d’Italia, con situazioni e criticità particolari gravissime e tassi di malattie correlate superiori alla media: dobbiamo affrontare il problema adesso, con serietà, coraggio e competenza. La scienza, il coordinamento tra gli attori del settore e l'accesso ai finanziamenti europei saranno i cardini della soluzione.



Sempre meno fondi e contributi: basta sprechi e opere faraoniche, sì a intelligenza e competenza nelle strategie di spesa.



Promuovere la presenza di università straniere a Brescia aprirà la nostra città al mondo e porterà turismo, idee, giovani, progresso e crescita economica. Studenti Erasmus come ambasciatori di Brescia in Europa, per creare rete e raccogliere informazioni e suggerimenti da riprodurre a Brescia



Progetti innovativi di miglioramento della qualità della vita e del lavoro per famiglie, giovani e anziani. Come fare a sapere che funzionano? Collaudandoli con “cantieri pilota” e aprendoli alla discussione della città.



Brescia ha un centro storico splendido e inutilizzato: occorre pianificare le attività commerciali in una vera a propria rete, promuovendo e coordinando gli investimenti. Urge poi il recupero di zone periferiche, anche sulla scia di quanto accade al Carmine, dove tuttavia deve garantirsi un civile equilibrio tra movida e diritti dei residenti.



Mettere in atto buone pratiche per valorizzare il senso di appartenenza alla città, alle sue relazioni umane, incanalando questa forza verso il miglioramento della qualità della vita a Brescia.



Promuovere l'economia sostenibile significa sviluppare l'impresa, attirare turismo e investimenti, esaltare l'arte e la bellezza, migliorare la qualità della vita dei bresciani.



Aiutare il risparmio, premiare la gestione intelligente della spesa, investire sulle giovani famiglie: queste le armi per non lasciare indietro nessuno pur avendo poche risorse



Favorire l'incontro tra domanda e offerta di case per garantire proprietari e inquilini, senza oneri per il Comune e impedendo ulteriore consumo di territorio.



Un Sindaco autorevole e capace, che si faccia regista della ripresa economica e garante degli accordi sindacali per favorire l’occupazione.



La statistica rivela che gli stranieri residenti a Brescia sono tanti, fanno più figli, sono sempre più istruiti e producono un surplus fiscale di oltre un milione di euro: dobbiamo liberarci da stupide demagogie e cogliere un’occasione irripetibile, quella di fare di questi stranieri dei veri cittadini in grado di operare insieme a noi per il bene della nostra città.



Formare e valorizzare i dipendenti comunali e la loro passione per la città significa risparmio, efficienza e competenza. Un'occasione da non perdere.



Un Sindaco attento agli ultimi e ai dimenticati: per non arrendersi alla negazione di verità del processo della strage, per rendere il carcere un luogo rispettoso della dignità delle persone detenute facendo di esso una vera occasione di reinserimento e per porre fine allo sfruttamento delle schiave di strada.



Mobilità deve significare intermodalità: i mezzi di trasporto pubblici e privati devono essere coordinati in una rete, che promuova l’utilizzo di metro, autobus e bicicletta, per un maggior comfort anche per chi è costretto a usare l’auto. Un Sindaco ciclista non potrà che dare attenzione alla sicurezza delle ciclabili.



Migliorare le competenze e censire soggetti e oggetti della cultura bresciana per progettare un’offerta culturale stabile e non episodica, rivolta non solo ai turisti ma anche ai cittadini bresciani.



Basta con gli inutili contributi a pioggia, bisogna creare rete di aggregazione con la partecipazione attiva ma non invadente del Comune.



Ogni città è un patrimonio, un’eredità per chi la abita. È fatta di storia, cultura, identità, ricerca di senso e sguardo al futuro. Al centro: la buona politica. PIATTAFORMA CIVICA è promotrice di questa rivoluzione culturale.



Reinvestire sulla scuola e rivitalizzarne il fondamentale ruolo: solo così potremo far sì che la società di domani sia più coesa e sana. Per fare tutto questo è prioritario razionalizzare le risorse, da investire con intelligenza e coraggio valorizzando la grande tradizione culturale e pedagogica della nostra città e premiando la dedizione dei suoi educatori.



Anziani da assistere e anziani come risorsa: Albo delle badanti e incontro tra generazioni, ecco la ricetta di PIATTAFORMA CIVICA.



Per prendere il tema sul serio è necessaria una cooperazione tra assessorati, incentivi al lavoro, scambi internazionali, reinserimento sociale. Piattaforma Civica vuole dare ai giovani spazi di espressione seria, autentica e non ideologica.



È ovvio: non si può programmare tutto adesso, ma se le risorse lo permetteranno noi abbiamo già molte altre idee per Brescia, dal Parco archeologico al nuovo stadio, dal Castello agli Spalti. Eccone alcune.



Ascolto qualificato, domiciliarità dell'assistenza, coordinamento tra i servizi: l'efficienza al servizio di chi è in difficoltà.



Una nuova idea di cittadinanza per bresciani e immigrati, tutti responsabilizzati con regole chiare e certe, per vivere la città e i suoi parchi in sicurezza e libertà, anche grazie a nuovi e moderni strumenti di sorveglianza gestiti in collaborazione con il cittadino (colonnine sos, videosorveglianza, sportelli di assistenza).



Una grande e vivace tradizione: occorre recuperare la centralità culturale ed educativa, spirituale e politica del teatro.



Un utilizzo semplice, moderno ed efficiente della rete internet per servire tutti i cittadini, nel loro quartiere, nei loro orari e a costi ridotti.



Gestione dei rifiuti significa trasparenza, controlli, dalle industrie al termovalorizzatore. Priorità allo sviluppo della raccolta differenziata.



La sfida del turismo deve essere affrontata con pianificazione e universalità: urge potenziare l’eco di Mille Miglia, Festival Pianistico e Dieci Giornate, e realizzare una struttura congressuale moderna e servita che attragga anche dalle province limitrofe.



Se vogliamo ridurre l’inquinamento e migliorare la nostra qualità della vita dobbiamo partire da una sana e intelligente gestione del territorio. Immobili vecchi e svalutati; consumo di suolo e cubature per perseguire interessi personali o elettorali sulla pelle dei bresciani: occorre una moratoria dell’espansione volumetrica, per premiare la qualità edilizia e aumentare il verde cittadino.