Dai quartieri: Porta Venezia


Scritto da administrator | mercoledì, 2 marzo, 2016


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Cosa succede durante le riunioni dei Consigli di quartiere? Ce lo racconta Rosangela Formenti

Mi trovo a conoscere questo gruppo, il Presidente è giovanissimo, uno dei più giovani presidenti, ma ha le idee estremamente chiare, ama parlare in modo diretto e schietto.
Inizia a ricordare ai consiglieri i prossimi incontri, e mi trovo a pensare che ne hanno da correre, incontri con il comune, incontri con le associazioni incontri con altre realtà per organizzare eventi sportivi. Incontro con l'assessore Fondra, già, perché spetterà ai consigli di quartiere aiutare i cittadini nel difficile passaggio, e proprio questo quartiere è fra i primi, che cambierà il metodo di raccolta dei rifiuti.
Anche qui si denunciano criticità di rapporti con il Comune, problemi nelle modalità di segnalazione, l'organizzazione comunale non riesce a tenere il passo con le indicazioni che giungono dai quartieri e le risposte sono spesso sono evasive.
Si avanzano proposte da portare in Comune, inizia a sentirsi la necessità di una disponibilità, seppur minima, anche dal punto di vista economico.
Durante il consiglio c'è anche l'ascolto dei cittadini, ed un cittadino presente avanza la proposta di incentivare il composter, di chiedere che venga regalato a chi ne fa uso, di ripristinare i container Ecogreen, per chi ha giardini ed ha bisogno di depositare foglie o erba. I cittadini vengono ascoltati, si prende nota con serietà delle proposte.
Si coglie il desiderio di essere consiglio di quartiere propositivo, cittadini attivi con un senso civico più forte.
E' davvero un impegno consistente, ma un progetto che in questa serata viene presentato mi affascina in modo particolare
Progetto di educazione alla cittadinanza rivolto ai giovani: Custodi della bellezza.
Far sistemare da parte dei ragazzi dello Sraffa il muraglione che cinta i Comboni, nel tratto prospiciente allo Sraffa.
L'obiettivo è quello di far realizzare ai ragazzi murales dando un tema e la finalità è che i ragazzi si approprino di uno spazio che possono coninciare a sentire proprio, quindi possono averne cura. Promotori: consiglio di quartiere, Parrocchia dei Comboniani, Istituto Sraffa, Centro permanente della legalità, Comune di Brescia Assessorato Scuole.
Ascolto mentre i consiglieri raccontano i passi già fatti per realizzare il progetto, gli incontri già avvenuti e le difficoltà incontrate.
Il progetto è bellissimo, ma mancano i soldi... e mi trovo a riflettere: i soldi non dovrebbero mai mancare per l'educazione e la scuola, e per progetti come questi, perché è inutile che continuiamo a investire per rendere la nostra città più attrattiva, perché le sue opere d'arte siano belle, perché le mostre siano piene di visitatori se questi visitatori non li avremo coltivati. La bellezza è prima di tutto bellezza dello spirito.
Serve uno sponsor, magari qualcuno che ci legge.

Rosangela Formenti


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