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Scritto da administrator | giovedì, 25 febbraio, 2016


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Sindaco e vicesindaco si affannano a smentire i nostri numeri su Brescia Musei (che ci ha fornito Brescia Musei)

Piaci ha in questi giorni proposto un'analisi sui numeri di Brescia Musei: quali incassi, quanti visitatori, quali costi? L'analisi ha preso le mosse dai dati richiesti all'assessore alla Cultura Castelletti e forniti dal direttore di Brescia Musei Di Corato; i dati non erano pubblici e li abbiamo dovuti chiedere.
I numeri che ci hanno fornito li abbiamo messi su un foglio excel e li abbiamo pubblicati. Pari pari.
Abbiamo poi analizzato i dati alla luce di altri dati ufficiali, per esempio i costi delle iniziative di Brescia Musei per capire quale fosse la situazione al di là della mareggiata di slogan e foto che ogni giorno ci vengono propinati.
Stessa mareggiata con la quale Sindaco e vicesindaco hanno cercato di silenziare la pubblicazione dei dati e delle nostre analisi. Addirittura arrivando a scrivere che i dati non son corretti. Ma se ce li ha forniti il direttore Di Corato? Abbiamo pubblicato la comunicazione originale ricevuta da Brescia Musei in cui si può vedere che i dati sono gli stessi da noi diffusi. Niente. Il Sindaco impegnato tutto il giorno nella contraerea social a dire che i nostri dati sono falsi. Se ai nostri dati manca un milione vuol dire che manca pure ai dati di Brescia Musei che abbiamo ricevuto. Dove sta questo milione? Chi l'ha dato e chi l'ha tolto? Lo stesso Sindaco dice che presto usciranno i dati reali, e allora quelli che ci ha fornito Brescia Musei cosa sono?
A noi è interessato capire la realtà economica della iniziative di Brescia Musei, senza i contributi una tantum che non possono esser considerati incassi. Non abbiamo cercato di capire se una mostra al Comune non costasse nulla ma se quella mostra avrebbe potuto autofinanziarsi con gli ingressi dei visitatori e non con i contributi di enti o fondazioni bancarie (che sono ora uscite da Brescia Musei tra l'altro).
Abbiamo proposto questa analisi perché la Giunta ha deciso che Brescia Musei ora farà da sola, che dovrà per i prossimi 20 anni gestire e far funzionare tutto il patrimonio culturale della città. E quindi è stato interessante capire quali sono i risultati reali di questi anni. Quali i numeri, gli ingressi, i biglietti, gli incassi. Nel momento in cui il Sindaco e il vicesindaco decidono di dare in gestione tutto il patrimonio culturale possiamo capire quali risultati ha raggiunto in questi anni Brescia Musei che si troverà a gestir da sola tutto questo? Possiamo?
Evidentemente non possiamo viste le reazioni del Sindaco e del Vicesindaco che hanno soltanto cercato di coprire la notizia inondando il web di litanie sui numeri sbagliati (anche se li hanno forniti loro). Fumo negli occhi, tanto peggio tanto meglio.
E allora ecco il Sindaco che si riscopre super social e posta e riposta lo stesso messaggio sotto tutte le discussioni. Ed ecco il vicesindaco che si affanna a scrivere ben tre articoli sul suo blog sull'argomento. E poi foto, fotine, slogan e reazioni stizzite.
E naturalmente onde di sdegno sul nostro consigliere comunale Francesco Onofri: “si fa i suoi interessi”, “non sa distinguere tra cultura e mortadella”, “fornisce dati sbagliati”, “non sa fare i conti” e tutta questa spazzatura indifferenziata.
Il tutto per aver chiesto i dati a Brescia Musei ed averli pubblicati pari pari.
L'operazione “fumo negli occhi” della Giunta ha confuso i piani e ora come può qualcuno capire la verità? La politica è così, sa esser cosa brutta.

Non vogliamo convincere nessuno perchè ognuno può verificare anche da solo.
Qui i dati forniti da Brescia Musei
Qui la nostra tabella

Se trovate differenze abbiamo manipolato i numeri, se le differenze non ci sono il Sindaco e il Vicesindaco hanno manipolato l'informazione. Decidete voi.

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