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Scritto da administrator | domenica, 20 dicembre, 2015


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Si conclude con un pareggio la sfida tra Brescia e Spezia. A dividersi la posta in palio due delle squadre più in forma del campionato che si affrontano a viso aperto dando vita a un match avvincente e ricco di occasioni da gol.

La squadra di Di Carlo è reduce dall’impresa dell’Olimpico in Coppa contro la Roma e dimostra da subito di non avere alcun timore reverenziale verso le Rondinelle, vittoriose al Rigamonti nelle ultime cinque uscite.
A partire forti sono però i biancoazzurri che sfiorano il vantaggio con Caracciolo (Andrea), troppo lezioso nel confezionare un pallonetto fuori misura che si spegne sul fondo. Subito dopo Chichizola si supera su un colpo di testa di Caracciolo (Antonio). A passare in vantaggio sono però i liguri al minuto 23, quando Mazzitelli perde una palla sanguinosissima al limite dell’area consentendo a Calaiò di trafiggere un incolpevole Minelli.
Proprio il portiere bresciano compie un miracolo a tu per tu con Catellani cinque minuti più tardi, ma l’errore di Lancini in disimpegno grida vendetta. I ragazzi di Boscaglia entrano in campo nella ripresa con tutt’altro piglio rispetto al primo tempo: dopo 7 minuti l’ottimo Chichizola mette in corner un tiro di Embalo, al 20° Coly si divora il pareggio deviando sul palo da zero metri una punizione di Mazzitelli. L’uno pari arriva meritato al 24°: Embalo sgroppando sulla destra si beve un numero imprecisato di avversari e mette in mezzo per l’Airone che stavolta,cinico,non sbaglia. La partita finisce sostanzialmente qui, l’arbitro espelle Boscaglia prima e Kupisz poi (più di un dubbio in entrambi i casi) e lo Spezia ha un’occasione in zona Cesarini su corner ma Nene spara a lato.

Quello visto in scena al Rigamonti è un Brescia double face: impacciato e pasticcione nel primo tempo, con Minelli chiamato a fare gli straordinari (parentesi: non abbiamo mai risparmiato critiche al numero 15 quando sbagliava, ora siamo i primi a fare i complimenti a un estremo difensore sempre più determinante, in positivo, per la squadra), cinico e concreto nella seconda frazione. Lancini e Camilleri si stanno inserendo senza troppe difficoltà nell’undici titolare anche se il primo deve acquistare maggiore sicurezza palla al piede. Caracciolo è ufficialmente tornato a pieno regime e insieme a Geijo forma una coppia d’attacco micidiale. Per chiudere l’anno in bellezza serve una prova di forza al San Nicola con il Bari ma soprattutto una gara precisa e non leziosa contro la Ternana in casa: gli umbri si presenteranno affamati di punti salvezza, sottovalutare l’avversario sarebbe un suicidio.

Che dire, a 10 giorni dalla fine del 2015 la classifica sorride alla Leonessa: +11 sui playout, +3 sull’ultima piazza disponibile per i playoff. Se Babbo Natale dovesse portare una manciata di punti nelle prossime due gare forse i buoni propositi per l’anno nuovo dovranno essere rivisti al rialzo.   


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