Fuori dal bando


Scritto da admin | lunedì, 16 febbraio, 2015


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Niente finanziamenti per Brescia esclusa dal Bando Fondazione Cariplo. Quali le ragioni dell'insuccesso.

La Fondazione Cariplo lo scorso anno ha indetto il bando di finanziamento Welfare di comunità e innovazione sociale rivolto agli enti e anche il Comune di Brescia vi ha partecipato.
Brescia, capofila di vari enti, ha individuato come problema da affrontare quello di “salvare l’ipotesi di un welfare universalistico ed equo, cambiandolo radicalmente e di conseguenza modificando il ruolo che l’amministrazione e tutti i soggetti in esso coinvolti sono chiamati ad interpretare”.
Con delibera del 23 dicembre 2014 il Consiglio di amministrazione della Fondazione Cariplo ha deciso di non ammettere a contributo il progetto BRESCIA CITTÀ DEL NOI - La forza della comunità presentato dal Comune di Brescia. Il motivo di questa esclusione sta nel fatto che la proposta di Brescia non è stata ritenuta conforme alle linee guida tracciate nel bando.
Andar fuori tema dicono le professoresse in questi casi.
Possiamo solo immaginare di quali cifre anche la nostra città avrebbe potuto disporre se il progetto di Brescia avesse rispettato i requisiti fissati dal bando. Altre città hanno ottenuto cospicui finanziamenti per esempio Milano 1,3 m, Lodi 1,6 m, Cremona 1,5 m e Magenta 1 m.

Piattaforma Civica più volte, durante i Consigli comunali e le commissioni, ha posto la questione dell'importanza della partecipazione ai bandi. Partecipazione che deve essere adeguatamente istruita da personale formato.
Sul punto Pia.Ci ha anche presentato un emendamento al Bilancio di previsione 2014/2016 Con chiarezza si era evidenziata l’esigenza di una formazione specifica di alcuni dipendenti comunali precisando: “La progettazione di attività finanziate dall'UE o da soggetti nazionali e locali è un'attività sempre più specialistica e raffinata. Sono necessarie competenze miste che vanno dalla capacità di raccogliere le informazioni a quella di comprendere i meccanismi economici di contenuto dei bandi, a quella di costruire delle partnership articolate, fino a quella di scrivere un progetto in tutte le sue parti.
Ciò premesso, si propone di far acquisire ad alcuni dipendenti le competenze necessarie a rintracciare le informazioni e a progettare sia il piano dei contenuti, sia il piano economico finanziario per bandi di sviluppo locale, nonché ad occuparsi della gestione di una partnership composta da soggetti pubblici e privati. Si propone di destinare un importo di 40.000,00 per la formazione di almeno otto/dieci dipendenti da riunire poi in pool.
La voce U.1.03.02.04.000 (acquisto di servizi per formazione e addestramento del personale dell'ente, per la quale è previsto uno stanziamento per euro 136.500,00) è quella interessata da tale incremento di risorse formative. Le risorse di parte corrente potranno essere attinte dal fondo organi istituzionali, diminuito solo di una modesta percentuale


La nostra proposta purtroppo non è stata accolta.  


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