Fabbricatori di futuro


Scritto da admin | lunedì, 2 giugno, 2014


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L'edizione 2014 della Notte degli eroi - 10 giugno 2014, ore 20,30 ex falegnameria Nevlin

Costruire futuro è un fatto culturale. Sulla scorta di questa convinzione Piattaforma trasforma la Notte degli eroi in un evento articolato, che sfugge a una definizione precisa, sintetica.
la Notte 2014 è stata pensata e costruita a partire dalle qualità di uno spazio fisico specifico (la ex fabbrica di cucine Nevlin messa a disposizione per l’evento dalla famiglia Garibotti).
Dentro a questo spazio svuotato, organizzeremo diversi ambienti che ruoteranno attorno ad una pianta centrale occupata dal pubblico: suggestioni, che attraverso i diversi linguaggi della comunicazione punteranno a coinvolgere lo spettatore sul tema del “fabbricare” il futuro.
Nel maggio 2013 al Palatenda avevamo concluso la nostra campagna elettorale puntando i riflettori sugli eroi normali di tutti i giorni che pure fanno cose straordinarie. Dopo un anno cosa è cambiato? Continuiamo a impegnarci e a lavorare per Brescia e oggi partiamo dalla considerazione che poter essere fabbricatori audaci del nostro futuro assomiglia al voler davvero provare a convertire il tema della crisi in quello delle opportunità.
E, allora, l’opportunità offerta da un luogo evocativo, il capannone industriale dismesso, e il suo allestimento per l’evento daranno mostra della nostra idea di futuro, al centro della quale abbiamo scelto di porre il pubblico, che nell’idea sarà chiamato a riflettersi.
Si avvicenderanno sul palco per offrirci la loro testimonianza sul sentirsi fabbricatori di futuro.
Cinque minuti per cambiare il mondo con le parole di Amedeo Materossi, agricoltore; Stefania Triva, imprenditrice; Francesco Onofri, consigliere comunale; Ferdinando Acerbi, innovatore; Roberta Savoia, maestra elementare; Beatrice Saottini, imprenditrice; Peppe Dell'Acqua, psichiatra; Gli Squadrati, ricercatori di mercato; Graziella Bragaglio, imprenditrice; Beatrice Valentini, volontaria; Filippo Fasser, liutaio. Per saperne di più cliccate qui
Avremo poi l’installazione “Udaka” di Valerio Berruti, artista piemontese; l’opera viene presentata al pubblico per la prima volta in Europa.
Potremo osservare mani che lavorano in diretta e performers che trasformeranno i prodotti di quelle mani. Ci auguriamo di riuscire a rendervi parte del nostro ottimismo, che non è cieco, ma riconosce l’importanza di una cultura del lavoro e del futuro.
Vi aspettiamo alla ex falegnameria Nevlin (ingresso da via Viterbo 8) martedì 10 giugno alle ore 20.30.

Il volantino »

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