Inside the time


Scritto da administrator | martedì, 14 marzo, 2017


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Progetto Brescia Nuova ha proposto idee, progetti e visioni sulle aree dismesse.

Sabato mattina l'iniziativa di Progetto Brescia Nuova che ha proposto una nuova visione delle aree dismesse della città, a cominciar dalle Casere ma se vi aspettate un preciso resoconto dell’evento resterete delusi.
Questo è un viaggio emozionale, una carezza per la Leonessa che ruggisce e ci guarda vigile, coraggiosa.
Il primo pensiero è che, immediatamente, il messaggio alla platea è arrivato, forte e chiaro, nella sala gremita da tanti giovani e meno giovani, semplici cittadini, professionisti, imprenditori, politici.
“Ripartire dall’anima della città”. E’ stata questa la forza dirompente e vitale dell’evento “Inside the time” sul tema delle aree dismesse della nostra città.
A guidarci per un paio d’ore in questo viaggio all’interno della nostra storia industriale recente il Team interdisciplinare di giovani studenti e professionisti, che si prendono cura di Brescia tramite la progettazione urbana, riuniti nell’associazione no profit Progetto Brescia Nuova.
Il secondo pensiero è per l’approccio innovativo, nel coraggio di invertire il paradigma, di partire dal basso , dalla base, se preferite, “dalle fondamenta” per restare in tema.
Le aree dismesse della nostra città sono costantemente nei nostri occhi, ogni giorno, uno sguardo velato dall’abitudine o dal ricordo, dalla nostalgia dall’indifferenza.
Da anni sono lì a testimoniare il fallimento di una politica diventata sorda ai bisogni reali dei cittadini, che troppo spesso si perde in “beghe di palazzo” dimenticando il proprio mandato e ripetendo un solo e unico mantra “non-si-può-fare” .
Centri commerciali e colate di cemento in cambio di oneri urbanistici e convenzioni che crisi economica e fallimenti hanno spazzato via lasciando progetti sospesi e cantieri a rischio degrado. Che paradosso. Che amara ironia.
Questi giovani ci consegnano un grande dono. Un nuovo sguardo e una nuova prospettiva, studio, passione, perseveranza e metodo. Disvelano una visione di città intelligente e cognitivamente estesa attraverso un progetto reale e sostenibile, complesso e articolato, una vera sfida e improvvisamente capisci che “si-può-fare”.
Il terzo pensiero è per l’umiltà che spinge a una collaborazione diffusa attirando mentori altrettanto illuminati. Due generazioni, padri e madri, figli e figlie con l’unico obiettivo di raggiungere l’anima vera e profonda della città.
La leva per sollevare e cancellare il degrado urbano è improvvisamente a portata di mano e appartiene a ognuno di noi. Ai giovani che sognano una città con standard europei, ai meno giovani che hanno vissuto il declino e la dismissione di aree così vaste cercando soluzioni rimaste nei cassetti polverosi di burocrazia e opportunità politica.
Le persone aspirano da sempre alla felicità, alla bellezza, ma più di tutto desiderano stare bene con se stessi e con gli altri.
Il vento sta cambiando e Piattaforma Civica c’è.
Da due anni segue e sostiene questa visione sia da questo blog che in consiglio comunale.
Nel maggio del 2015 proponevamo lo stop all'abbattimento delle Casere: leggi qui
Il vento cambia in una città segnata dalla smaterializzazione di edifici dismessi senza vita e fonte di degrado.
Il vento porterà sviluppo e ricollocazione equilibrata di quote di servizi e una nuova generazione di imprenditori per un recupero strategico. La Brescia del XXI secolo sarà luogo di creatività e condivisione attraverso il recupero e la valorizzazione del suo patrimonio e soprattutto dei suoi talenti.

Gab


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