Variante al PGT: l'avevamo detto


Scritto da administrator | domenica, 22 gennaio, 2017


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Il video in cui Francesco Onofri aveva sollevato molte perplessità sulla variante ora in parte bocciata dalla sentenza del TAR.

Gliel'avevamo detto. E ci avevano dato dei “legulei.”
Ma, piacciano o non piacciano, le norme di legge urbanistiche, nazionali o regionali, sono leggi. E i comuni quando pianificano il loro territorio devono adeguarsi.
Il Comune di Brescia ha voluto invece fare di testa sua e approvare la variante generale del piano urbanistico della nostra città (PGT), nonostante già pendesse un ricorso al TAR contro la delibera di adozione su un profilo molto delicato, relativo a una legge regionale del 2014 che, in sostanza, impedisce ai comuni per un certo periodo di tempo (non ancora scaduto) di togliere diritti edificatori alle proprietà che si trovino in certe condizioni.
E allora il TAR con la sentenza del 17 gennaio 2016 ha annullato una parte significativa della variante generale, significativa perché - lo ricordiamo - pendono diversi altri ricorsi che potrebbero avere la stessa sorte e cambiare pesantemente la fisionomia della variante ed esporre il Comune a richieste di danni.
Vi riproponiamo allora, per chi fosse interessato, la questione pregiudiziale presentata da Piattaforma Civica al consiglio comunale del 5 febbraio 2016 che aveva ad oggetto il vizio della delibera di approvazione della variante generale del PGT che il TAR, con la citata sentenza di qualche giorno fa, ha ritenuto sussistere.
E vi proponiamo anche l’intervento rimasto inascoltato del nostro consigliere comunale Francesco Onofri che aveva invitato alla prudenza.


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